Chiunque di voi giri dalle parti dei computer piuttosto spesso saprà benissimo che i malesseri del computer della vostra ragazza si riflettono direttamente in un malessere della suddetta ragazza e che tale malessere, se non arginato tempestivamente, può arrivare fino a voi.
Stamattina mi sono alzato piuttosto bene, motivato, e ho deciso che era il giorno di fare qualcosa per rimediare alle lamentele del vecchio Ubuntu 10.10, ormai da una settimana orfano del supporto ufficiale.
Avendo appena risolto un problema in modo autonomo senza aver trovato documentazione precisa su internet e provvedo, da buon linuxiano, a lasciare un report per chi ne avesse bisogno in futuro, me compreso.
Stranamente non mi è ancora capitato che qualcuno mi chiedesse perchè uso Linux. Ultimamente invece mi sono chiesto diverse volte per quale motivo gira e rigira torno sempre su Ubuntu Linux, non c’è niente da fare, più che per le potenzialità, di Linux mi attira l’etica.
Ho provato Debian, Mandriva, Archlinux (quest’ultima porta con se molte innovazioni che secondo me verranno presto prese a modello da tutte le distribuzioni), Gentoo, Slackware,ecc… ma anche se non mi sono mai lamentato, alla fine quando devo installare un Linux il primo pensiero cade sempre sulla distro della Canonical. Sarà che è stata la prima, sarà che ho già la mano allenata a digitare apt-get, ma questo tema rustico-tribale mi è sempre piaciuto assaje.
L’ho vista crescere, dalla lontana 6.04 a quella che uscirà tra pochi giorni, ho visto spingere affinchè tutti potessero prendere parte alla tavolata mai al completo dei linux users e mangiare a sazietà, liberi di ingozzarsi o di tornare con un purgante in mano, a windows. Ma devo dire che per esperienza personale chi compie il primo passo verso linux trova poi quello che vuole e non torna più indietro. O forse sono io fottutamente bravo con i novizi :p
L’esperienza mi ha anche insegnato che chi si orienta verso Linux è uno spirito libero, odia gli sprechi e ama le possibilità, ama scegliere, odia l’arroganza e la presuzione , vive di scoperte e di compagnia, anche virtuale e soprattutto ama giocare, con gli altri e con se stesso. Praticamente le belle persone non possono che sacrificare il cuscino in cambio del materasso ortopedico e consigliare la stessa cosa agli altri.
Nota: non sto dicendo che chi non usa linux non può essere una bella persona, sto dicendo che chi lo usa molto probabilmente lo è
A volte capita di trovarsi per le mani files di 630 pagine da mandare in stampa a una copisteria universitaria…a volte capita di trovarsi per le mani un dejavù senza averlo in realtà mai visto…a volte capita di perdersi tra le righe di un terminale…a volte basta “export as” dal programma djview4.