Quando scriviamo nella barra degli indirizzi un URL, ad esempio www.rai.it, abbiamo bisogno che un server, chiamato server DNS, ci trasformi questo URL in un indirizzo IP, cioè nella forma, ad esempio, 192.168.1.1. Una volta fatto questo potremo raggiungere il sito rai.it.
Di server DNS ce ne sono tanti in giro per internet, ma di solito ne abbiamo già uno preimpostato, quello del nostro provider, ad esempio alice, infostrada, tiscali, ecc.
La velocità di risposta dei server DNS alla nostra richiesta “rai.it” determina in parte la velocità con cui arriveremo al sito della rai, capite che è importante avere dei DNS veloci in modo da non rendere inutili i 7-8 mega di adsl che paghiamo mensilmente.
Cercando in giro per i forum si trovano innumerevoli lodi alla velocità e allo prontezza degli openDNS, incuriosito ho provveduto ad impostarli circa sei mesi fa.
Pregi riscontrati: riesco a raggiungere anche i siti oscurati dalla magistratura italiana. Mi sento più sovversivo.
Difetti riscontrati: non riesco raggiungere i siti voglioscendere.it, il blog di antonio di pietro e rai.it
Gli openDNS sono stati creati da un Hacker americano quindi ritengo impossibile si tratti di censura. Quindi deve trattarsi di un disservizio, anzi di più disservizi prolungati nel tempo. Se continuano cosi dovrò rimettere i DNS della telecom e rimandare la mia sovversività informatica.

