Monta la polemica in seno all’editoriale del direttore di Sallusti molto duro sulla copertina dell’ultimo numero di der Spiegel, il settimanale più venduto in tutta la Germania.
L’articolo sostanzialmente gioca sullo stereotipo dell’italiano, canzonando gli stereotipi ma chiedendosi fino a che punto non sono veri e facendo riferimento alla forzosa aggregazione di culture diverse sotto la stessa moneta e parlando di “psicologia dei popoli”. qui trovate una buona traduzione dell’articolo. ![]()
La tesi più accreditata è che Sallusti abbia esagerato invitando i tedeschi (malamente) a rendere omaggio al giorno della memoria…a ricordarsi di essere stati alla base di due conflitti mondiali, di aver devastato mezza europa e di aver da poco finito di pagare i danni relativi eccetera eccetera eccetera.
L‘Huffington Post si indigna per l’accostamento di Sallusti e l’autore dell’articolo dice di non aver mai fatto questioni di razza e che spesso e volentieri ne dice anche sui tedeschi.
In realtà quello è che è successo è che

