Forse chi usa un mac è poco propenso ad usare la shell, con un desktop cosi completo…cosi intuitivo…cosi…
A quelli come me invece, che vengono da Linux e che hanno voglia di capire come funziona lo strumento che usano, anche professionalmente parlando, piace aprire la shell e scoprire quanto è rimasto di unix in quella X.
E’ noto a tutti gli utenti Linux che per aprire un programma dal terminale basta digitare semplicemente il nome del programma e premere invio, la shell ti tipo “bash” (che è quella di default) cerca il nome del programma richiamato nella posizione attuale e nelle posizioni del nostro computer indicate nella variabile chiamata PATH, visibile digitando un:
$echo $PATH dove $ è il sombolo che ci dice “non sei superutente”, echo dice “manda al video l’elemento che segue”, $PATH è il valore di una delle tante variabili che corredano la shell che stiamo usando, e ci dice che vogliamo il valore “dentro PATH”
Problema: MacOS X non permette di aprire Firefox semplicemente digitando “firefox”

