Classico argomento in cui ci si schera a posteriori dopo aver analizzato a che credo politico si appartiene, premetto che di solito simpatizzo più per chi fa casino che per i politicanti che puntualmente cavalcano lo sdegno perbenista.
Ritengo tuttavia che non sia una questione di poveri alberelli sradicati, come suggerisce Santoro in un capolavoro di populismo semplicistico.
Non è nemmeno questione di pecorelle e lupi mannari, anche perchè pare che alla fine si vogliano bene lo stesso.
Non è nemmeno questione di ritenere un pirla o santificare chi s’arrampica su un traliccio a saggiarne il voltaggio (non so se eri un pirla in senso assoluto, ma di sicuro lo sei stato in quei 5minuti).
SEMILIBERTA’ PER LA VAL DI SUSA
Sui militari del San Marco trattenuti in india
A noi Schettino, a voi Auschwitz: il punto
Monta la polemica in seno all’editoriale del direttore di Sallusti molto duro sulla copertina dell’ultimo numero di der Spiegel, il settimanale più venduto in tutta la Germania.
L’articolo sostanzialmente gioca sullo stereotipo dell’italiano, canzonando gli stereotipi ma chiedendosi fino a che punto non sono veri e facendo riferimento alla forzosa aggregazione di culture diverse sotto la stessa moneta e parlando di “psicologia dei popoli”. qui trovate una buona traduzione dell’articolo. ![]()
La tesi più accreditata è che Sallusti abbia esagerato invitando i tedeschi (malamente) a rendere omaggio al giorno della memoria…a ricordarsi di essere stati alla base di due conflitti mondiali, di aver devastato mezza europa e di aver da poco finito di pagare i danni relativi eccetera eccetera eccetera.
L‘Huffington Post si indigna per l’accostamento di Sallusti e l’autore dell’articolo dice di non aver mai fatto questioni di razza e che spesso e volentieri ne dice anche sui tedeschi.
In realtà quello è che è successo è che
Il nazismo negli USA, rivelazioni inquietanti di un paese liberale.
Mi ha colpito molto questo articolo che riporta una sentenza di risarcimento a donne americane ingiustamente sterilizzate.
Il mio primo pensiero è stato di considerare la solita storia di incidenti e responsabilità colpose, storie di cavie umane, test farmaceutici finiti male o altre cose cosi, che, benchè ingiuste, sono già successe e anche non raramente. 
Una lettura un filo più profonda dell’articolo rivela tutt’altra realtà, si viene a scoprire che subito dopo la prima guerra mondiale il governo americano aveva incaricato una agenzia di seleziare la popolazione nel vero senso della parola. Le donne con QI basso, povere, con precedenti anche piccoli venivano rastrellate e operate contro la loro volontà.
Del Viceministro, degli studenti, dei bamboccioni, degli sfigati
Sembra che dalla bocca di un viceministro, di un governo tecnico, sia uscito un invito a cambiare mentalità. Secondo Michel Martone i ragazzi di 28 anni ancora studenti dovrebbero essere oggetto di pubblico ludibrio.
Perchè?
E’ proprio su questo che non sono riuscito a trovare dichiarazioni, per incapacità, svogliatezza, paura, timidezza…perchè? Rispondere a questa domanda significherebbe esporsi e gettare alla pubblica critica la propria visione del mondo. Già: “propria”.
La carne è debole ed italiana
L’8 gennaio il proprietario di una macelleria di Treviglio ha esposto in vetrina una bandiera tricolore e affisso un cartello che reca la scritta “macelleria italiana, siamo italiani”. Il proprietario ha giustificato il proprio gesto dicendo che si era sparsa la voce in paese che la gestione del negozio fosse passata in mano a stranieri. Ed è subito montata la polemica da parte di coloro che hanno etichettato tale gesto come razzista.
Sarebbe un gesto razzista se la nazionalità e la cultura del gestore non influisse sul servizio offerto e invece influisce eccome.
Un processino per Francesco Carbone?
Oggi vi propongo dieci minuti di video di una storia che mi è finita sotto gli occhi casualmente.
Questo ragazzo, Francesco Carbone, ha denunciato fior di persone con nomi e cognomi, registrato tutte le conversazioni e le minacce subite e ancora non riesce ad ottenere nemmeno un processo…ma siamo sicuri che il nostro sistema, i nostri giudici siano in grado di mantenerci liberi? Magari i processi sono anche giusti ed equi, forse un pò lunghetti, ma se vengono negati alla radice torniamo di botto a prima che il Codice di Hammurabi venisse scritto…
Aborto, eutanasia e la discretizzazione del continuo
Integrazione a Firenze, suggerimenti per l’uso.
A Firenze un tizio mezzo completamente pazzo ha sparato a dei senegalesi, poi si è tolto la vita.
Il giorno che degli immigrati senegalesi verranno nella mia città a darmi del razzista mi trasferirò in Cina a mangiare Doner Kebap, cosi la smetterò di sentirmi parte di una qualsiasi area geografica/etnia/cultura.
Accordo di Durban
Cioè, fatemi capire, questi si sono trovati per decidere che avrebbero iniziato a decidere nel 2015?!?



