Mi ha colpito molto questo articolo che riporta una sentenza di risarcimento a donne americane ingiustamente sterilizzate.
Il mio primo pensiero è stato di considerare la solita storia di incidenti e responsabilità colpose, storie di cavie umane, test farmaceutici finiti male o altre cose cosi, che, benchè ingiuste, sono già successe e anche non raramente. 
Una lettura un filo più profonda dell’articolo rivela tutt’altra realtà, si viene a scoprire che subito dopo la prima guerra mondiale il governo americano aveva incaricato una agenzia di seleziare la popolazione nel vero senso della parola. Le donne con QI basso, povere, con precedenti anche piccoli venivano rastrellate e operate contro la loro volontà.

