Come oramai si sa da tempo, anche l’Italia dei Valori è piena di quelle che io chiamo “quaglie”, quei politici cioè che trovano molto facile divincolarsi dalle idee di un partito per abbracciarne un altro, con la scusa che l’importante non sia la bandiera ma fare del bene alla gente. Quaglie benefattrici insomma…
Gira da un pò su facebook, ma non potevo non parlarne qui. Come vedeta nella foto a lato abbiamo un tipico esemplare di quaglia, del tipo che passa dal berlusconismo all’antiberlusconismo agile come una ballerina in tutù rosa.
Vorrei però che mi si seguisse nel districare le informazioni reperibili su in iternet, che dimostrano la pericolosità di individui del genere.
- su facebook viene pubblicato il manifesto della sua candidatura in forza italia con storace. Qundi abbiamo all’incirca un Destra-Centrodestra accertato nel 2005. Controllo sul suo sito ufficiale, nella sua cronologia, e non trovo nessun riferimento alla destra, nè alla cgil, nè a forza italia,solamente gli incarichi politici ricoperti.
- Vado a vedere il suo profilo sul sito dell’Italia dei Valori e trovo IL riferimento alla CGIL (non più “tralasciato”), ma ancora nessun riferimento a forza italia. L’importante era non far comparire Forza Italia nel curriculum…oppure avrà pensato che conoscendo a chi apparteneva quella tal poltrona nel tal periodo si sarebbe potuto dedurre di che partito fosse…
- Mi viene il sospetto che si tratti di un manifesto finto, fatto ad hoc come presa in giro, ma dopo poco lui stesso risponde alla discussione su facebook:
“Claudio Bucci:Sono Claudio Bucci, vi do spiegazioni, non ho nulla da nascondere. Se fossi stato un politico attaccato al potere sarei rimasto in Forza Italia, non sarei passato all’Idv che all’epoca aveva l’ 1%. La mia azione politica tuttavia è sempre stata coerente e costante, se controllate sul mio sito le cose concrete, le proposte di legge, le mozioni e le … Mostra tuttoleggi fatte approvare da me dal 2000 ad oggi vi accorgerete veramente chi è il politico Claudio Bucci. Si sono passato da Forza Italia all’Idv perchè non sarei mai potuto rimanere in un partito dove vige la legge del padrone, dove il bene comune non è una priorità. Se fare delle scelte politiche coraggiose è un delitto, se mettere una carriera politica in gioco rischiando di perdere tutto semplicemente per un ideale è sbagliato, allora avete ragione voi! Io credo nelle idee, nella responsabilità, per me la politica è servire gli altri, non il padrone di turno!Per chi avesse ulteriori curiosità, questo è il mio cellulare 3336349***”
Davvero non avevi niente da nascondere? Davvero sei stato trasparente? Ammettiamo di si, per il momento e parliamo d’altro. Ci dici che non potevi restare in un partito dove vige la legge del padrone. Ora, io alle europee ho votato idv, ma non mi sembra che il partito fondato sulla reputazione di dipietro abbia ancora conquistato una spiccata autonomia collegiale…o no? Come pensi poi che si possa giustificare la tua PERMANENZA in forza italia?
Ti dirò cosa potrebbe venire da pensare:
- che tu sia un opportunista con spiccate doti di preveggenza
- che tu sia un “trombato” da FI
Nel primo caso si deduce che non credi in niente, poichè già nel 2000, quando sei entrato sotto l’ombrello si Silvio già si sapeva tutto di lui e del suo passato, si era capito anche che sarebbe stato lui a goverare per un bel pò, e devi averlo capito anche tu. Hai, in sostanza, dimostrato di far parte di quel gruppo di persone che vedono la striscia tra giusto e sbagliato fatta di una ricchissima scala di grigi. Con o senza padrone. Perciò non venirci a dire che i tuoi valori coincidono con quelli dell’idv perchè ti assicuro che noi, para-elettorato idv, non apprezziamo chi sottovaluta a tal punto la nostra intelligenza.
Nel secondo caso la cosa si farebbe ancora più squallida, perchè rientreresti in quel nauseante calderone di arrivisti-asserviti che proprio caratterizza la mentalità aziendale e forzista e chiaramente non ha niente a che fare col simbolo e col nome di antonio, di cui ti fregi attualmente.
Se poi contiamo che fai parte di quei professionisti della politica che dipietro voleva scaricare quando ancora credeva in qualcosa, allora ti consiglio vivamente una autocritica di quelle toste. Forse, semplicemente, non è il tuo partito, se mai ne hai avuto uno.
Spero in una profonda riflessione, ma non credo che le persone cambino, almeno non in soli dieci anni. Di norma serve una vita intera.

